Giampaolo Simi, Figli del tramonto

Chi è stato giovane (dai venti ai trent’anni) negli anni Novanta, fatica a storicizzare quel decennio. Cosa si è fatto? Quali segni di quel tempo sono rimasti? Guardando vecchi film si sbaglia immancabilmente, retrodatando o posticipando, meravigliandosi ogni volta peBrDn_PAIIAACKoC.jpg-larger gli scherzi della memoria: fu una modesta belle époque, ignara delle tenebre che avrebbe riservato il futuro, privata del pessimismo profetico sedimentato nella musica e nella cultura popolare dei tardi Settanta e dei primi Ottanta? Domanda priva di spessore, forse. Recentemente la scoperta di un vecchio libro di Giampaolo Simi, Figli del tramonto (Hobby & Work, 2000,  rist. 2009),  thriller esoterico e musicale ambientato tra Lucca e la Versilia, ha per me contribuito ad allontanare dal presente “il decennio più avido della storia dell’umanità”; dopo quasi quindici anni, la storia, le atmosfere e i personaggi  di  Simi conservano tutto il fascino e il valore originari, ma, nello stesso tempo ci mettono davanti agli occhi una forma di esistenza, in particolare la vita di un gruppo di giovani musicisti di provincia – se possiamo chiamare provincia Lucca e Viareggio – ormai tramontata. L’innocenza residua di questi giovani  si consuma con l’esperienza dell’eredità oscura della musica dei padri, privata  del suo carattere liberatorio, e anzi, asservita “al mondo” fino in fondo. L’autore rappresenta tutto questo con un giallo metafisico, i cui protagonisti sono sempre in bilico tra la tentazione dell’affermazione personale e la fedeltà all’amicizia e all’assolutezza dell’esperienza musicale. Sembra che attualmente l’edizione del 2009 non sia disponibile, c’è da sperare che  Figli del tramonto venga ristampato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...